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8 marzo: "Risultati e sostegni concreti per le donne"


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Le donne hanno problemi anche nel mondo del lavoro. Affrontarli e risolverli è nell’interesse di tutti!

In vista della Festa della Donna dell’8 marzo il Coordinamento Donne della SGBCISL ha evidenziato il 7 marzo nel corso di una conferenza stampa, le molteplici problematiche e sfide che le donne devono affrontare nel mondo del lavoro e le relative proposte e le azioni di intevento del Sindacato. Il nostro obiettivo – così la responsabile Donatella Califano – è produrre cambiamenti e sostegni concreti attraverso la contrattazione o servizi dedicati.

Judith Tutzer del Gruppo Giovani SGBCISL si é soffermata sulla situazione d’insicurezza che spesso vivono le giovani lavoratrici dovuta al difficile accesso al lavoro e a rapporti di lavoro precari o temporanei. Ha inoltre sottolineato l’importanza dell’informazione offerta a queste lavoratrici relativamente ai loro diritti e l’impegno verso la definizione di misure per favorire l’occupazione giovanile.

Il lavoro a tempo parziale pur garantendo un accettabile equilibrio tra qualità della vita e retribuzione, può rivelarsi un ostacolo alla possibilità di carriera e di crescita professionale, ha sottolineato Marisa Mantovan della Funzione Pubblica. Particolare attenzione va al personale, prevalentemente femminile, della Sanità e dell’assistenza alle persone, che svolge un lavoro gravoso spesso part time e a tempo determinato. L’impegno è volto anche alla elaborazione di nuove forme di conciliazione per i prossimi rinnovi contrattuali.

Brigitte Kaserer ha illustrato le attività proposte della Federazione Pensionati in favore dell’invecchiamento attivo e in salute nonché della formazione continua anche nella terza età.

Il lavoro nel turismo, dove la maggior parte della forza lavoro è femminile, è caratterizzato da un massiccio ricorso al lavoro straordinario, festivo e notturno, a contratti di lavoro a tempo determinato/stagionali, il frequente cambio del personale, con la conseguente incertezza sul futuro lavorativo. Ciò determina alti livelli di stress fisico e psicologico. In alcuni casi le donne in gravidanza sono soggette a pressioni verso la risoluzione del rapporto di lavoro. Anche in questi casi è importante per il Sindacato informare le donne sui loro diritti, e aiutarle a trovare soluzioni migliori per le singole situazioni, così Barbara Girardi della Federazione Commercio Turismo Servizi.

La SGBCISL dal 2015 offre ai propri iscritti uno sportello contro il disagio lavorativo in collaborazione con tre psicologhe del lavoro, un servizio al quale si rivolge un numero sempre maggiore di lavoratrici. Tra i disagi emergono fenomeni quali lo stress lavoro correlato, demansionamento, burnout, mobbing e discriminazione. L’obiettivo del servizio è sostenere le persone da un punto di vista psicologico fornendo loro strumenti per gestire al meglio la situazione e per superare il disagio.

08.03.2018

 

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SGBCISL
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