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La SGBCISL approfondisce le novità previdenziali


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Oltre 100 persone, tra delegati, attivisti e collaboratori, hanno partecipato oggi al Convegno della SGBCISL “Il Protocollo sulle pensioni del 28 settembre - Pensioni: quali prospettive dopo il confronto con il Governo”, che si è svolto alla Camera di Commercio di Bolzano.

Nel corso del convegno è stata approfondita la recente intesa sulle pensioni tra Governo e Sindacati, un’intesa corposa e complessa, che riguarda non solo pensionati e pensionandi ma anche lavoratori attivi, e che comporterà molte novità in ambito pensionistico già dal prossimo anno. Il convegno è stato anche l’occasione per discuterne i punti critici e per avere chiarimenti da un esperto in materia.

La relazione sui contenuti e sul contesto dell’intesa, con l’obiettivo di rendere più equo il sistema previdenziale, infatti, è stata a cura di Angelo Marinelli del dipartimento confederale politiche sociali della CISL. “È un’intesa che non toglie niente a nessuno, ma da qualcosa a chi ne ha bisogno. E questo è positivo. Le precedenti riforme erano sempre peggiorative”.

Marinelli ha illustrato i punti salienti dell’intesa, dal cumulo gratuito dei contributi alle tipologie di APE fino alla 14° per i pensionati.

I punti dell’accordo dovranno ancora essere attuati. Questo accadrà in due fasi, la prima già attraverso la legge di Stabilità, nella quale la CISL s’impegnerà a migliorare ancora i contenuti dell’intesa, ad esempio ampliando la platea dei beneficiari. Marinelli ha richiamato una particolare attenzione alla seconda fase dell’intesa, che riguarda i temi che saranno affrontati nel prossimo anno. Il rilancio della previdenza complementare, in tal senso, assume particolare rilevanza.

La pensione complementare, per noi, costituisce uno strumento importante per una pensione dignitosa per coloro che saranno i pensionati di domani – così il Segretario generale SGBCISL Dieter Mayr, che ha sottolineato come sia importante che sia stato avviato un confronto con il Governo su temi fondamentali.

Per il Segretario generale SGBCISL Michele Buonerba, il Fondo di solidarietà territoriale, in fase di costituzione, potrà assumere un ruolo determinante per una delle tipologie di APE, quella che prevede che costi per il finanziamento dell’anticipo pensionistico possano essere posti a carico delle aziende, anche attraverso fondi bilaterali. “Bisogna tornare alla carica per migliorare il Fondo di Solidarietà, coinvolgendo anche le piccolissime imprese, quelle con meno di 5 dipendenti. Contrattando si migliora“ così Buonerba.

08.11.2016

Credits foto: 
SGBCISL
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