SGBCISL
SEGRETERIA PROVINCIALE ALTO ADIGE

 HOME

 DEUTSCH

 CONTATTI

 AREA ISCRITTI

         
       

News

 

 

Ente Bilaterale Artigianato
Tanti i motivi validi per non firmare un accordo peggiorativo
 

“L’artigianato è il comparto nel quale vengono pagati i salari più bassi. L’Ente Bilaterale Artigiano costituisce un ottimo strumento per migliorare le condizioni dei lavoratori. Non abbiamo firmato il recente rinnovo dell’accordo perché addirittura risulta essere un accordo a perdere rispetto a quello precedente”, così in sintesi la motivazione che il Segretario generale SGBCISL Michele Buonerba ha fornito oggi nel corso di una conferenza stampa a Bolzano in merito alla mancata firma all’accordo che regola le prestazioni erogate dall’Ente bilaterale Artigianato della Provincia di Bolzano.
Il componente della Segreteria Renzo Rampazzo, che aveva seguito le trattative di prima persona, ha illustrato nel dettaglio le motivazioni della SGBCISL.
Anziché un accordo migliorativo si è giunti ad un rinnovo peggiorativo. L’introduzione dei nuovi criteri comporterà una diminuzione di ca. 150.000 euro delle prestazioni erogate rispetto al 2010. Pesa soprattutto la stretta sul premio di anzianità aziendale.
Inoltre, non sono stati presi in considerazione alcune richieste unitarie di CGIL/AGB, SGBCISL e UIL-SGK come l’integrazione al 50% della retribuzione in caso di aspettativa facoltativa per maternità e paternità o di un contributo per spese mediche. Infine era stata chiesta, senza ottenerla, più trasparenza relativamente all’utilizzo e alla rendicontazione del contributo pari a 100.000 euro stanziato annualmente dall’Ente per i Campionati mondiali dei mestieri.
Nonostante l’accordo sia già entrato in vigore, la SGBCISL ora tenterà di riaprire le trattative con le altre parti sociali, per rivedere l’accordo e raggiungere l’obiettivo di miglioramento delle prestazioni dell’ente.

29.07.2011

 

 Facebook

 Google

 Yahoo

  Segnala

Stampa