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Addizionale IRPEF
"Questa proposta favorisce le famiglie più abbienti"
La proposta di
rimodulazione dell’addizionale regionale IRPEF, presentata
recentemente dalla Giunta provinciale, evidenzia molte
criticità. Una di queste è che il nuovo sistema proposto premia
oltremodo le famiglie benestanti.
Un esempio: in caso di due figli si concede una detrazione
fiscale di 504 euro. Questo importo può essere detratto per
intero solo se il reddito ammonta ad almeno 56.000 euro. La
detrazione, infatti, non può superare l’importo dell’addizionale
IRPEF. Se un genitore ha un reddito di 25.000 euro, può
beneficiare al massimo di 225 euro di detrazione. Questo anche
nel caso abbia tre o più figli a carico.
Nonostante la composizione del nucleo famigliare sia la stessa,
la famiglia con il reddito più alto beneficia di un vantaggio
fiscale di 504 euro, mentre la seconda con il reddito inferiore
si ferma a 225 euro.
Sostenere le famiglie, e soprattutto quelle a basso reddito,
deve essere una delle priorità della politica, ma la proposta
della Giunta non va nella giusta direzione, perché non è né
opportuno né giusto sostenere maggiormente quelle famiglie che
ne hanno meno bisogno. Il modello pertanto va rivisto favorendo
le famiglie con redditi medio-bassi!
La SGBCISL nell’incontro odierno con il presidente
Durnwalder ha portato al tavolo le proprie obiezioni e le
proprie richieste.
Durnwalder ha accolto la richiesta sindacale di introdurre un
limite massimo di reddito, ma è contrario a una free tax area
per tutti.
La SGBCISL continuerà a impegnarsi
per un modello socialmente più equo.
20.10.2011 |