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Il taglio Irap per gli imprenditori costa di più!

La SGBCISL chiede l' abolizione dell' addizionale Irpef

Se sono possibili gli sconti fiscali agli imprenditori, a maggior ragione lo sono per lavoratori e pensionati!
In questi giorni la nostra richiesta di abolire l’addizionale regionale IRPEF ha riproposto all’attenzione dell’opinione pubblica la riduzione dell’IRAP (imposta regionale sulle attività produttive) che la Provincia di Bolzano ha concesso alle imprese.
L’IRAP è un’imposta che fu introdotta nel 1997. Non si trattava di un nuovo balzello ma di una semplificazione burocratica. Con quel provvedimento si accorparono altre imposte in una unica. L’imponibile su quale si calcola l’IRAP si ottiene deducendo dal fatturato tutti i costi esclusi quelli per il personale e quelli per i proventi di natura finanziaria.
Questa imposta serve a finanziare la sanità che è una competenza delle regioni. Per questo motivo ad esse è stato lasciato un margine dell’1% attraverso il quale poteva essere abbassato il gettito. L’aliquota applicata dallo Stato è rimasta invariata al 4,25% fino a tutto il 2007. Dall’anno 2008 è stata abbassata al 3,9%.
La Provincia Autonoma di Bolzano si è avvalsa della facoltà di ridurre l’IRAP alle imprese a partire dall’anno 2008. In una prima fase l’aliquota è stata ridotta per tutti dal 3,9% al 3,4% e per le sole aziende che avessero rinunciato a determinati contributi provinciali fino al 2,98%.
Dal 2010 l’aliquota IRAP è stata stabilizzata al 2,98% e inoltre è caduto il vincolo della rinuncia alle agevolazioni provinciali.
Le entrate che la Provincia Autonoma di Bolzano incassava da questa voce sono così passate dai 453,7 milioni del 2007 ai 422,9 milioni del 2008 per arrivare ai 317 milioni del 2009 (il dato è relativo al bilancio di previsione non essendo ancora pubblico quello consuntivo). Tenuto conto che il PIL locale è cresciuto dello 0,5% (2009 Camera di Commercio) il minor gettito non è riconducibile alla crisi.
Il gettito dell’addizionale IRPEF si stima sia attorno ai 65 milioni e viene garantito all’84% da parte di lavoratori e pensionati. Dal bilancio provinciale verrebbero a mancare risorse pari all’1,3% del totale e, come abbiamo visto, si tratterebbe di un provvedimento molto meno oneroso di quello concesso alle imprese con la riduzione dell’IRAP.
Il Presidente Durnwalder in cambio dell’abolizione ci chiede di rinunciare a parte dei contributi sociali. Se la situazione di bilancio è tanto precaria per quale ragione alle imprese è stato tolto il vincolo?

 

 

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