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Irap/Addizionale Irpef

Occorre rivedere le agevolazioni fiscali
 

Il gettito dell’IRAP per la Provincia di Bolzano si è dimezzato rispetto al 2007. Le minori entrate pubbliche registrate oggi rispetto a quell’anno ammontano a 155 milioni di euro. Noi contestammo fin dall’origine le decisioni della Giunta Provinciale di ridurre questa imposta per tutte le imprese indiscriminatamente. Ci era stato detto a più riprese che la riduzione delle imposte avrebbe garantito maggiori investimenti e quindi anche i lavoratori ne avrebbero tratto beneficio. Questa equazione non è stata dimostrata e purtroppo dobbiamo constatare che, in base ai dati dell’INPS, il numero di persone licenziate o in cassa integrazione è drasticamente aumentato tra il 2008 e il 2009.
L’aliquota applicata dallo Stato è rimasta invariata al 4,25% fino a tutto il 2007. Dall’anno 2008 è stata abbassata allo 3,9%. La Provincia Autonoma di Bolzano si è avvalsa della facoltà di ridurre l’IRAP a partire dall’anno 2008. In una prima fase l’aliquota è stata ridotta per tutti dal 3,9% al 3,4% e, per le sole aziende che avessero rinunciato ai contributi provinciali, fino al 2,98%. Dal 2010 l’aliquota IRAP è stata stabilizzata al 2,98% e pertanto è caduto il vincolo della rinuncia alle agevolazioni provinciali.
L’IRAP è un’imposta che si presta per sua natura a valutare gli investimenti in risorse umane delle imprese e, per questa ragione, ribadiamo la necessità di rivedere i criteri delle agevolazioni fin qui adottate.
Dall’altra parte confermiamo che è necessario sostenere i redditi abolendo l’addizionale regionale IRPEF il cui gettito si stima sia attorno ai 65 milioni e viene garantito all’84% da parte di lavoratori e pensionati. Dal bilancio provinciale verrebbero a mancare risorse pari all’1,3% del totale e, come abbiamo visto, si tratterebbe di un provvedimento molto meno oneroso di quello concesso alle imprese con la riduzione dell’IRAP.

 

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