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Novità:
Certificato di malattia tramite Internet
Al via l' invio
telematico
È stata
recentemente introdotta una novità per quanto riguarda la
certificazione della malattia. I medici, infatti, dovranno in
futuro inviare i certificati all’INPS in via telematica.
Attenzione: i lavoratori interessati, però, in alcuni casi
devono continuare a trasmettere il certificato con mezzo
cartaceo all’INPS o al datore di lavoro!
Invio all’INPS
Per un periodo transitorio di 3 mesi, il
medico può ancora rilasciare la certificazione in
versione cartacea. Dopo tale arco di tempo, in base alle
nuove disposizioni in vigore da aprile di quest’anno, il
medico deve inviare il certificato per via telematica
all’INPS. A trasmissione avvenuta, il medico riceve il
numero identificativo per la stampa del certificato di
malattia e dell’attestato da consegnare al lavoratore,
che certifica l’invio telematico avvenuto regolarmente.
Solo nei casi nei quali non fosse possibile inoltrare il
certificato di malattia attraverso l’apposito sistema
informatico, il lavoratore è obbligato a trasmetterlo o
consegnarlo all’INPS.
Invio al datore di lavoro
L’INPS rende disponibile al datore di
lavoro l’attestazione della malattia mediante accesso
diretto al sistema informatico o mediante posta
elettronica certificata.
Qualora il datore di lavoro non disponga di un pc o non
abbia attivato la trasmissione in via telematica
dell’attestato di malattia all’INPS, resta l’obbligo da
parte del lavoratore di recapitare o trasmettere il
certificato al proprio datore di lavoro entro 2 giorni
dal rilascio dell’attestato.
Per i lavoratori del pubblico impiego invece è l’INPS
che trasmette l’attestato alla competente
amministrazione, esonerando il lavoratore da questo
compito.
In attesa della concreta attuazione dei
certificati online a partire da luglio consigliamo ai
lavoratori in caso di dubbio, e soprattutto nella fase
di transizione, di provvedere loro stessi a trasmettere
il certificato di malattia a INPS e datore di lavoro. |