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Informazioni utili sulla indennità di disoccupazione Naspi


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Indennità di disoccupazione: ecco cosa bisogna sapere: clicca per vedere il nostro volantino sulla Naspi. Le informazioni sono aggiornate all'11 settembre 2019.

Maggiori informazioni e assistenza presso i nostri uffici.

 

Documenti necessari per la domanda di disoccupazione

  • Carta d'identità del/della richiedente
  • Codice fiscale
  • Busta paga
  • Contratto di lavoro per rapporto di lavoro a tempo determinato o stagionale
  • Lettera di licenziamento (per rapporti di lavoro a tempo indeterminato)
  • Modello SR163 della banca (certificazione IBAN)

 

Requisiti per l’indennità

  • In caso di licenziamento o fine contratto; (eccezioni: dimissioni durante la maternità entro il 1°anno di vita del bambino/della bambina o per giusta causa.
  • Requisito minimo: almeno 13 settimane contributive negli ultimi 4 anni e almeno 30 giorni effettivi di lavoro negli ultimi 12 mesi.

 

Presentazione della domanda

Va presentata entro 68 giorni dal licenziamento. Il riconoscimento dell’indennità e relativo pagamento parte dall’8° giorno dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Consigliamo pertanto di presentare la domanda entro i primi 7 giorni dalla cessazione per non perdere periodi nel calcolo del sussidio, altrimenti l’indennità spetta dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

 

Iscrizione nelle liste di disoccupazione

  • Presentata la domanda al Patronato, entro 15 giorni, bisogna recarsi all’Ufficio del Lavoro per confermare l’iscrizione nelle liste di disoccupazione e firmare la dichiarazione di immediata disponibilità. Diversamente sarà l’Ufficio del Lavoro a convocarvi. Coloro che hanno già presentato la domanda in precedenza e hanno interrotto la disoccupazione lavorando con un contratto di lavoro di max. 180 giorni di calendario continuano a mantenere lo stato di disoccupazione.
  • In caso di lavoro stagionale bisogna dichiarare la data prevista di inizio lavoro (p.es. stagione). Se la ripresa del lavoro non avviene nella data indicata si deve comunicare la nuova data. Se si omettono tali comunicazioni si rischia la perdita dell’indennità di disoccupazione.

 

Interruzione del periodo di disoccupazione

  • Se si inizia un rapporto di lavoro a tempo determinato con una durata di 6 mesi (180 giorni), non è più obbligatorio presentare una nuova domanda. In questo caso si continua a mantenere il diritto alla disoccupazione anche in caso di dimissioni da parte del lavoratore/della lavoratrice. È comunque consigliabile rivolgersi al Patronato per valutare se invece conviene ripresentare una nuova domanda.

 

Informazioni per i lavoratori/le lavoratrici della comunità europea

I lavoratori/le lavoratrici provenienti da Paesi UE, hanno due ulteriori possibilità per percepire l’indennità di disoccupazione:

  • richiedere l’indennità nel Paese di provenienza; è necessario chiedere il Mod.U1 presso l’INPS.
  • “esportare” l’indennità di disoccupazione, cioè continuare a percepire l’indennità nel Paese di provenienza alle condizioni dello stato italiano. E ciò sarà possibile solo trascorsi 30 giorni dalla presentazione dalla domanda di disoccupazione Necessario chiedere il Mod.U2 presso l’INPS

 

Misura e periodo massimo dell’erogazione

  • L’indennità di disoccupazione corrisponde all’incirca al 75% del reddito medio degli ultimi 4 anni (fino a massimo 1.300 € lordi mensili). A partire dal 4° mese di disoccupazione l’indennità si riduce mensilmente del 3%.
  • L’indennità viene erogata per la metà del periodo lavorato (p.es: persone con un contratto a tempo indeterminato che hanno lavorato negli ultimi 4 anni ininterrottamente hanno diritto a massimo 24 mesi di indennità di disoccupazione).

 

Lavoro stagionale

Solo coloro che hanno lavorato per almeno 8 mesi all’anno (lavoro di 8 mesi + 4 mesi di disoccupazione = 12 mesi) hanno la copertura previdenziale per un anno intero.

 

Cancellazione dalle liste di disoccupazione

Ricordiamo che l’Ufficio del Lavoro in ogni momento potrà convocare l’interessato/a con lettera raccomandata oppure via email per un colloquio. La mancata presentazione al 1°colloquio comporta la perdita di 1 settimana di indennità, alla 2°convocazione ´si perde un 1 mese di indennità e la mancata presentazione alla 3° convocazione comporta la cancellazione dalle liste e la perdita dell’intera indennità di disoccupazione.

 

Cumulabilità tra indennità di disoccupazione e guadagno accessorio

Il mantenimento dello stato di disoccupazione è cumulabile con un guadagno accessorio nei seguenti casi e a condizione che:

1.       si comunica la ripresa di lavoro entro 30 giorni all’INPS

2.       si comunica il reddito (anche se pari a zero)

  • per il lavoro autonomo o per i titolari di partita IVA: cumulabilità con l’indennità di disoccupazione fino ad un reddito lordo annuo non superiore ad Euro 4.800
  • per il lavoro dipendente: cumulabilità con l’indennità di disoccupazione con contratto di lavoro a chiamata anche a tempo indeterminato o con un contratto a tempo parziale e solo a tempo determinato di max.180 giorni fino ad un reddito lordo annuo non superiore ad Euro 8.000
  • l’attività con PrestO (ex Voucher) non prevede l’obbligo di comunicazione ed è cumulabile con lo stato di disoccupazione con un reddito annuo lordo di max. di Euro 7.000.

 

informazioni aggiornate al 11.09.2019

16.10.2019

 

 

 

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© sebra - Fotolia
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