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"Basta femminicidi, vogliamo smettere di contarli"


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Il 25 novembre è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. I coordinamenti donne di CGIL-AGB, SGBCISL e UIL-SGK tornano in piazza. Dalle 13.30 alle 17.00 saranno in piazza Mazzini per ribadire ad alta voce: “Basta femminicidi, vogliamo smettere di contarli!”

Negli ultimi giorni in Italia il loro numero è salito a 91 dall’inizio dell’anno. I femminicidi non sono mai l’esito di un raptus, ma la conseguenza di una storia di violenza che ha come epilogo un evento così drammatico. Per una donna che vive la violenza, lo strazio è anche interiore: ogni giorno muoiono parti di lei, muore la sua dignità e il rispetto per sé stessa.

La violenza sulle donne ha profonde radici nella disparità tra i sessi all’interno della società ed è perpetuata da una cultura che tollera e giustifica la violenza di genere e stenta a riconoscerla come un problema.

La prevenzione della violenza in tutte le sue forme passa attraverso la valorizzazione della cultura della parità e l’educazione alla relazione di genere. Bisogna agire su tutti i fronti: la formazione scolastica, l’educazione familiare, l’uso del linguaggio, la rappresentazione del femminile nella società, il rifiuto degli stereotipi (…)

Una società libera dalle aspettative legate ai generi è una società plurale che si impegna a costruire spazi di libertà per tutti e tutte e che fonda le relazioni sul riconoscimento e il rispetto reciproco.

La violenza contro le donne non può e non deve essere tollerata né giustificata. Non deve continuare a essere un “fatto normale”, perché ogni violenza subita da una donna rappresenta una sconfitta per tutti.

Comunicato stampa dei Coordinamenti Donne di CGIL/AGB, SGBCISL e UIL-SGK del 24.11.2021

24.11.2021

 

Credits foto: 
Pixabay
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