Artigianato, le parti sociali hanno rinnovato il contratto di apprendistato di primo livello. Il voto minimo per beneficiare della maggiorazione del 10% di retribuzione è stato abbassato al 7, la possibilità di maggiorazione estesa al primo anno di apprendistato.
Le parti sociali APA, CNA, CGIL/AGB, SGBCISL, UIL-SGK e ASGB hanno rinnovato in dicembre 2021 il contratto collettivo sull’Apprendistato nell’artigianato per la qualifica e per il diploma professionale (c.d. di primo livello). Il rinnovo sarà valido dal 1° gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2024.
In un comunicato stampa congiunto i punti rilevanti dell’accordo:
„Le parti sociali hanno stabilito di mantenere invariate le percentuali sulla retribuzione, che ammontano al 35% per il primo anno, al 50% per il secondo, al 60% per il terzo e al 70% per il quarto. Tra le novità principali, la modifica del voto minimo necessario per ottenere una retribuzione maggiorata del 10%. Con il precedente contratto la valutazione si attestava a 7,5, mentre in futuro verrà abbassata a 7. È stata al contempo introdotta la l’opportunità di ottenere il 10% di retribuzione in più già dal primo anno di apprendistato se nell’ultimo anno di scuola dell’obbligo l’apprendista ha ottenuto una media pari o superiore a 7. Da ricordare naturalmente anche il già citato premio per tutti gli apprendisti (tranne quelli del settore edile) attraverso l’Ente Bilaterale, che consentirà di ricevere un contributo di 200 Euro a seguito della presentazione della pagella da cui emerga il superamento del primo anno scolastico. Da segnalare infine una novità in tema di previdenza complementare. Qualora un apprendista sia iscritto a Laborfonds e decida di versare a proprio carico una percentuale pari o superiore al 2%, la sua azienda di riferimento alzerà il proprio contributo dall’1 al 2%.“
