25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: “Partiamo da noi” - Per contrastare la violenza sulle donne serve un cambio culturale, a partire dagli uomini. Comunicato stampa dei Coordinamenti donne di CGIL/AGB, SGBCISL, UIL-SGK.
Gli oltre 100 femminicidi registrati in Italia da inizio anno sono un dramma che deve far riflettere ed agire, soprattutto gli uomini. Perciò quest’anno l’iniziativa promossa dai Coordinamenti donne di CGIL/AGB, SGBCISL e UIL-SGK in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne ha messo il focus sugli uomini, sul loro ruolo, le loro responsabilità e sull’importanza di farsi sentire.
All’iniziativa, molto partecipata in un luogo simbolico - Piazza Marcella Casagrande, in ricordo della 15enne rimasta vittima di un femminicidio oltre 30 anni fa – sono stati soprattutto gli uomini del Sindacato a farsi portavoce per sensibilizzare su questa problematica.
Vari i temi affrontati negli interventi, che hanno evidenziato la necessità di un cambio culturale, a partire appunto dagli uomini, riprendendo lo slogan scelto per l’iniziativa “Partiamo da noi”.
È stato sottolineato che esistono molte forme di violenza, non solo quella fisica, e che queste sono presenti in tutte le classi sociali. La violenza contro le donne è un problema globale, con radici profonde nel patriarcato, che si basa su rapporti di forza storicamente disuguali. È necessario pertanto un cambio di mentalità per colmare questo divario sociale, ripensando i ruoli di uomini e donne, intervenendo sulle dinamiche che portano a questi fatti e lavorando sul piano educativo, a cominciare dalla scuola, nelle famiglie e nei luoghi di lavoro.
