L’accordo porta alcuni miglioramenti per i dipendenti. L’elemento provinciale è aumentato di 50 euro, inoltre è stato concordato un’una tantum.
Venerdì, 2 agosto, è stato firmato il nuovo contratto integrativo provinciale del settore Turismo, che si applica in Provincia di Bolzano agli oltre 40mila dipendenti delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi. L’accordo integrativo provinciale è valido fino al 31 dicembre 2027.
Questo accordo è integrativo di due contratti collettivi nazionali:
- quello per i pubblici esercizi, firmato il 5 giugno 2024
- e quello per le strutture alberghiere, rinnovato il 5 luglio 2024.
“Con la conclusione di questo accordo sono stati posti alcuni importanti accenti per rispondere alle esigenze e ai problemi del settore. Da segnalare l’aumento dell’elemento provinciale da 100 a 150 euro e l’impegno comune per stabilizzare i rapporti di lavoro.”, afferma il Segretario provinciale Fisascat Hansjörg Adami.
Di seguito un riassunto delle novità:
Elemento provinciale
Aumento da 100 a 150 euro, erogato in due rate:
- 30 euro da dicembre 2024
- e altri 20 euro da dicembre 2025.
Una Tantum
- 300 euro per i dipendenti a tempo indeterminato (4° livello), erogati in due rate (ottobre 2024, gennaio 2026);
- 112 euro per i dipendenti a tempo determinato (4° livello), pagati a ottobre 2024 in proporzione ai mesi lavorati nel periodo gennaio-agosto 2024.
Previdenza complementare (Laborfonds)
Aumento del contributo del datore di lavoro dall’1,55% al 2%, a condizione che anche il lavoratore/la lavoratrice versi almeno il 2%.
Contratti di lavoro a tempo determinato
- diritto alla conversione di un contratto di lavoro a tempo determinato in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato: il requisito non è più che il lavoratore abbia lavorato presso il medesimo datore di lavoro per 315 giorni in ciascuno dei due anni consecutivi, ma che abbia lavorato con contratti a tempo determinato complessivamente per un totale di 590 giorni nell’arco dei due anni.
- le parti contraenti intendono promuovere la stabilizzazione dei rapporti di lavoro. A tal fine un gruppo di lavoro dovrà elaborare proposte contrattuali in grado di assicurare la copertura retributiva e contributiva dei dipendenti anche durante i periodi di chiusura aziendale.
Lavoro a tempo parziale – figli fino a 3 anni
- aumento dal 5% al 10% della quota per la trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.
Apprendisti
- erogazione dell’indennità per la frequenza della scuola professionale agli apprendisti stagionali pari al 15%.
- la retribuzione nel secondo anno di apprendistato passerà dall’80% all’83%
