È partita ufficialmente il 1° giugno 2023 la campagna nazionale, all’insegna dello slogan “Un posto al tavolo”, per la raccolta delle firme della legge di iniziativa popolare sulla partecipazione dei lavoratori all’impresa promossa dalla CISL. Anche in Alto Adige si potrà firmare.
“Partecipazione al lavoro”, è questo il titolo della proposta di legge di iniziativa popolare avviata dalla CISL per sostenere relazioni industriali partecipative, che riconoscano un forte ruolo a lavoratrici e lavoratori nelle scelte strategiche delle imprese e nell’organizzazione del lavoro.
Vedi anche il sito dedicato alla campagna di raccolta firme www.partecipazione.cisl.it/
I punti cardine dell’iniziativa:
Iter
La proposta è stata depositata presso la Corte di Cassazione di Roma il 20 aprile 2023 e pubblicato in Gazzetta il giorno successivo. Il prossimo passo sarà la raccolta firma capillare su tutto il territorio nazionale. Per una proposta di legge di iniziativa popolare a livello nazionale servono 50.000 firme.
La partecipazione nella Costituzione
L’articolo 46 della Costituzione sancisce il diritto dei lavoratori a collaborare alla gestione delle aziende. Attraverso la propria proposta di legge la CISL vuole dare piena applicazione a questo diritto.
Perché adesso?
Lavoratrici e lavoratori sono protagonisti irrinunciabili del lavoro. Le grandi sfide del nostro tempo richiedono anche maggiore democrazia economica ed il superamento del modello fordista, che divide il lavoro in responsabili ed esecutori. Occorre innovare le relazioni industriali del Paese, per rispondere alle sfide della quarta rivoluzione industriale.
Partecipazione è una opportunità
La partecipazione è un’opportunità e la via maestra per
- salari più alti,
- maggiore valore aggiunto e produttività,
- difesa occupazionale,
- buone flessibilità condivise
- contrasto alle delocalizzazioni,
- maggiore sostenibilità sociale,
- formazione di qualità,
- salute e sicurezza,
- innovazione di processo e prodotto,
- per proteggere i piccoli azionisti-lavoratori
- e orientare sull’economia reale gli investimenti privati.
La proposta di legge vuole rispondere a queste esigenze coprendo le varie forme di partecipazione.
Quali sono le forme di partecipazione?
Le dimensioni/forme sono quattro:
- gestionale (ad esempio presenza di lavoratrici e lavoratori nei CdA)
- finanziaria (partecipazione finanziaria azionistica)
- organizzativa (miglioramento produttività e orari)
- consultiva (obblighi di consultazione).
Perché e dove firmare?
È importante firmare per poter sottoporre al Parlamento le nostre proposte volte a favorire un maggior coinvolgimento di lavoratrici e lavoratori nelle aziende.
Possono firmare tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali recandosi con un documento di riconoscimento valido presso i punti allestiti per la raccolta.
La SGBCISL organizzerà momenti di raccolta delle firme: ne daremo informazione attraverso i nostri canali informativi!
