Formazione, consapevolezza dei rischi e controlli sono le leve contro gli infortuni sul lavoro. Comunicato stampa della SGBCISL.
I recenti incidenti e infortuni sul lavoro riportano, purtroppo, drammaticamente all’attenzione il tema della sicurezza sul lavoro in Alto Adige. Nel 2021 gli infortuni sul lavoro registrati in Provincia di Bolzano erano quasi 14.000, di cui 13 mortali.
Rispetto al numero d’infortuni sul lavoro, che rischia di crescere in relazione alla precarizzazione dei rapporti di lavoro, occorre puntare sulla prevenzione attraverso alcune leve fondamentali: formazione, maggiore consapevolezza dei rischi da parte di lavoratori e lavoratrici, nonché controlli e sanzioni.
La valutazione dei rischi da parte della azienda e una reale percezione dei rischi da parte dei lavoratori sono elementi cruciali. Il rischio e le possibili conseguenze di un infortunio sono troppo spesso sottovalutati anche dagli stessi lavoratori. Bisogna pertanto puntare sulla prevenzione attraverso la formazione e la sensibilizzazione di lavoratrici e lavoratori sui rischi esistenti nei diversi luoghi di lavoro. Ciò anche in stretta collaborazione con i datori di lavoro, attraverso la contrattazione territoriale e aziendale e gli organismi bilaterali.
È fondamentale, inoltre, che vengano operati frequenti controlli e ispezioni per favorire la prevenzione degli infortuni. Alla Provincia si richiede una maggiore efficienza del servizio ispettivo, che deve disporre di un organico adeguato alle crescenti necessità.
Comunicato stampa SGBCISL del 21.04.2022
