Le proposte sindacali al mondo politico locale e nazionale. In ottobre programmate iniziative a livello territoriale e una manifestazione nazionale il 22.
Nella scorsa campagna elettorale i temi relativi a salute e sicurezza sul lavoro non hanno trovato purtroppo grande spazio. Rimangono però prioritari per le lavoratrici e i lavoratori e per le loro famiglie!
Dall’inizio del 2022 si sono registrati quasi 600 morti sul lavoro (una media di 3 al giorno) e più di 400.000 denunce di infortunio.
I Sindacati, prima delle elezioni, hanno rivolto alle forze politiche un appello affinché crescesse l’attenzione pubblica su questo tema, avanzando una serie di richieste:
- tutti i finanziamenti alle imprese, in aumento per l’attuazione del PNRR, devono essere condizionati ad investimenti in salute e sicurezza sul lavoro;
- introduzione di criteri di qualificazione, vincolanti anche negli appalti privati;
- più formazione per tutte le lavoratrici ed i lavoratori, per tutti i tipi di contratto, all’inizio dell’attività lavorativa;
- formazione per i datori di lavoro, quale requisito per l’avvio o l’esercizio dell’attività d’impresa
- rafforzamento dei controlli nelle aziende, coordinamento degli enti preposti e coinvolgimento anche delle parti sociali;
- avvio di un tavolo di confronto tra ministeri, parti sociali e enti di ricerca che dia risposte alle sfide di un lavoro che cambia a fronte di innovazioni tecnologiche e digitali, di precarizzazione e invecchiamento della forza lavoro, al fine di affrontare le cause infortunistiche e i rischi emergenti;
- salute e sicurezza sul lavoro come materia nei programmi scolastici, per conoscere le norme e sensibilizzare al valore della salute e della vita umana.
Nella terza settimana di ottobre i Sindacati promuoveranno iniziative e azioni sindacali a livello territoriale per rilanciare l’attenzione sul tema e intensificare i rapporti con gli organismi preposti.
Sabato 22 ottobre 2022 è inoltre programmata una manifestazione nazionale unitaria.
