6 giugno, Piazza Magnago a Bolzano, Manifestazione dei Sindacati dalle ore 17 per retribuzioni più alte e a difesa del potere d’acquisto
“A fronte di inflazione e caroprezzi vogliamo dare un segnale forte, tutti insieme, nei confronti dei datori di lavoro e della politica, per retribuzioni più alte e contro la perdita del potere d’acquisto di salari e pensioni.” Così le confederazioni sindacali altoatesine ASGB, CGIL/AGB, SGBCISL e UIL-SGK che hanno avanzato richieste concrete, organizzando anche otto assemblee pubbliche per informare e confrontarsi sulla piattaforma di richieste.
Servono risposte immediate al forte aumento dei prezzi e alla perdita di potere d’acquisto, molti settori hanno avuto andamenti positivi, come il turismo, il commercio, l’artigianato, vogliamo risposte concrete e non più scuse, serve redistribuire meglio la ricchezza; dobbiamo rendere più appetibile il lavoro e pagarlo meglio per contrastare la carenza di forza lavoro specializzata e per evitare che i giovani vadano via e/o non tornino, anche la politica deve fare di più, non solo sul versante degli incentivi legati a retribuzioni più alte, ma anche aumentando determinate prestazioni sociali.
Inflazione e caroprezzi, iniziativa delle 4 Confederazioni sindacali per retribuzioni più alte e a difesa del potere d’acquisto
Cosa chiediamo:
Settore privato
- Datori di lavoro: un accordo che preveda l’introduzione, o l’innalzamento laddove sia già previsto in misura minore nei contratti integrativi, di un elemento retributivo fisso territoriale di 150 euro in ogni contratto collettivo applicato a livello provinciale.
- Inoltre, si chiede alla controparte la disponibilità a rinnovare ogni due anni la parte economica dei contratti locali, indipendentemente dalle scadenze dei contratti collettivi nazionali di riferimento.
- La richiesta rivolta alla politica riguarda la concessione di agevolazioni fiscali e contributi pubblici da subordinare all’applicazione integrale dei contratti nazionali e locali.
Pubblico Impiego
- Fondi sufficienti da destinare agli aumenti per il triennio contrattuale 2022-2024, insoddisfacente l’una tantum proposta di anticipo dell’inflazione per tale periodo
Sostegni – Pensionati
- Interventi anti-caroprezzi come i bonus devono essere erogati in modo più mirato al reale bisogno, favorendo le pensioni e i redditi medio-bassi.
- Adeguamento dei sostegni economici al reddito all'inflazione.
- Confronto sui prezzi lievitati per verificarne i margini di abbassamento.
La mobilitazione culminerà in una manifestazione programmata per il 6 giugno dalle ore 17 in Piazza Magnago a Bolzano.
Invitiamo lavoratori e pensionati a venire in piazza il 6 giugno, per retribuzioni più alte soprattutto per i redditi medio-bassi e per un futuro migliore. Una partecipazione ampia e attiva può fare la differenza!
