In occasione della Festa del Papà del 19 marzo 2025: alcune opportunità e possibilità per i padri lavoratori dipendenti.
Sostegno alla paternità, alcuni congedi e sostegni:
Congedo di paternità obbligatorio
Si tratta di 10 giorni lavorativi, retribuiti al 100%, da usufruire nel periodo dai 2 mesi precedenti alla presunta data del parto ai 5 mesi successivi alla nascita.
Questo congedo è frazionabile.
In caso di parto plurimo, la durata del congedo si raddoppia.
La comunicazione al datore di lavoro va fatta con un anticipo di cinque giorni
Questo congedo spetta sia ai lavoratori del settore privato che del pubblico impiego
Padri che hanno utilizzato questo congedo sono tutelati da licenziamento fino al compimento del 1°anno di età della figlia/del figlio.
Congedi parentali (retribuiti)
I padri possono richiedere fino a sette mesi di congedo parentale (la madre fino a sei mesi, entrambi i genitori al massimo dieci mesi, elevabili a undici se il padre usufruisce di almeno tre mesi).
Novità: i mesi indennizzati al 30% della retribuzione ora sono complessivamente nove fino al 12° anno di vita del figlio/della figlia. Tre di questi nove mesi possono essere retribuiti all’80% della retribuzione entro il sesto anno di vita del bambino (attenzione ai requisiti). Al padre spettano almeno tre mesi retribuiti, i quali possono diventare fino a sei, a seconda della ripartizione dei congedi tra i genitori. Il decimo e undicesimo mese di congedo è indennizzato al 30% se il reddito non supera un determinato importo.
Attenzione: per i dipendenti pubblici degli enti locali (Provincia, Comuni, Sanità, ecc.) e per gli insegnanti delle scuole statali sono in vigore ulteriori regole e benefici.
Assegno provinciale al nucleo familiare +
I beneficiari di questa misura integrativa all’assegno provinciale al nucleo familiare sono i padri lavoratori dipendenti nel settore privato che usufruiscono per almeno due mesi continuativi del congedo parentale nei primi 18 mesi di vita del figlio/della figlia. Per avere diritto occorre beneficiare dell’assegno provinciale al nucleo familiare.
La domanda va presentata entro 90 giorni dal termine del periodo di congedo parentale per il quale si chiede questo contributo integrativo.
Il contributo è concesso per un periodo massimo di tre mesi continuativi di godimento del congedo parentale.
L’importo del contributo integrativo varia a seconda della retribuzione percepita durante il congedo parentale per cui si presenta domanda: 800 euro mensili spettano se il padre non percepisce retribuzione, 400 euro mensili se percepisce una indennità del 30% della retribuzione e 600 euro mensili se l’indennità del 30% è percepita solo per una parte del periodo di congedo parentale.
Salvo errori ed omissioni
Ulteriori informazioni presso il Patronato INAS e le Federazioni di categoria.
